La pelle dei bambini è apparentemente perfetta: molto morbida, liscia ed elastica. E’, però, altrettanto delicata, sottile e indifesa, per questo necessita di cure e attenzioni specifiche, in particolare quella dei neonati, che ha sviluppato solo parzialmente il cosiddetto “film idrolipidico”, la barriera protettiva invisibile formata da acqua e particelle di grasso, destinata a rafforzarsi man mano che il bambino cresce.
Per le sue caratteristiche la pelle dei più piccoli è facilmente soggetta ad arrossamenti e irritazioni e la detersione, oltre che frequente e accurata, deve essere effettuata con prodotti specifici che non ne alterino il naturale equilibrio: saponi o detergenti aggressivi, o peggio profumi e acqua di colonia sono causa di arrossamenti e screpolature.
I bio-ecocosmetici, naturali e delicati, sono in perfetta sintonia con le esigenze dei bambini e non contengono petrolati, parabeni, sodium lauryl e laureth sulphate.
I prodotti per bambini (“paidocosmetici”) rappresentano un settore della bio-ecocosmesi in forte crescita; dal 2007 si è registrata un’impennata dei prodotti certificati: 68 in più rispetto ai 33 del 2006, con un incremento dell’81%.
I bio-ecocosmetici sono realizzati con prodotti da agricoltura biologica, senza quindi l’impiego di Ogm (organismi geneticamente modificati) e altre sostanze chimiche di sintesi e di derivati di origine petrolifera. E in più rispettano l’ambiente. Queste proprietà sono garantite dal marchio Icea (Istituto per la Certificazione Etica e Ambientale), il principale organismo di controllo del biologico in Italia e il primo ad essersi rivolto ai prodotti di bellezza, presente alla manifestazione fieristica con un proprio stand (B37 e C38, pad. 26), dove si potranno trovare anche i prodotti “bio” per i più piccoli di aziende italiane tra cui Farmaderbe, Flora, Pilogen Carezza. I cosmetici bioecologici che ICEA certifica soddisfano le aspettative dei consumatori di un prodotto salubre, sicuro e a basso impatto ambientale.
Tra i prodotti certificati i più numerosi quelli per il bagnetto (27% del totale): bagnoschiuma, latte e olio detergente, sapone, shampoo che detergono con la massima delicatezza il corpo, il viso e i capelli dei neonati e dei bambini, nel pieno rispetto della pelle; inoltre la formulazione a pH neutro isolacrimale non irrita gli occhi. Seguono le creme lenitive, nutrienti, protettive, ovvero i prodotti per il cambio (16%) che si caratterizzano per il fatto di essere altamente idratanti e ricchi di estratti e olii vegetali biologici purissimi, rinfrescanti e anti-arrossamento: rappresentano l’ideale complemento per contrastare tutti i fenomeni irritativi senza ostacolare la normale traspirazione, favorendo i processi riparativi. Numerosi anche gli olii per i massaggi (13%), le salviette detergenti (10%) e i solari (10%), il talco liquido (8%), i dentifrici (7%), i prodotti idratanti (5%) e altri prodotti vari: balsamici, all’amido di riso, contro i pidocchi (4%).
“I cosmetici che utilizziamo ogni giorno influiscono sulla salute e sulla sicurezza della nostra pelle e in particolare su quella dei bambini che è più fragile e delicata – spiega Alessandro Spadoni, responsabile Icea per la Bio-eco-cosmesi –. L’aumento dei prodotti certificati rivolti ai più piccoli dimostra una crescente attenzione ai bisogni dell’infanzi. Le aziende che noi certifichiamo vengono controllate direttamente con ispezioni svolte periodicamente da personale esperto. A queste si aggiungono i controlli analitici effettuati presso laboratori qualificati sui prodotti immessi sul mercato. Questi controlli sono molto più frequenti di quelli cui sono sottoposti i normali prodotti cosmetici e offrono reali garanzie sulla qualità ed il rispetto degli standard bio certificati in etichetta dal marchio Icea. Questi prodotti fanno bene a chi li usa e all’ambiente perché vengono realizzati con processi il più possibile ecologici”.
Sono ormai 2.774 i bio-ecocosmetici
Sono ormai 2.774 i prodotti di bellezza certificati da Icea, 818 in più rispetto ad un anno fa (+42%). La parte del leone la fanno le creme viso (397), creme corpo (301), prodotti per i capelli (210), bagnodoccia (172) e saponi (179). Molte sono anche le materie prime (838) e poi latte/tonico viso (113), oli corpo (123), scrub/maschere (100), per uomo (31), solari (42), make up (74), igiene orale (39), deodoranti e profumi (35). “I bio-ecocosmetici offrono un’opportunità in più al crescente numero di consumatori interessati ai prodotti bio-ecologici – spiega Alessandro Spadoni, responsabile dell’area bio-ecocosmetica di Icea – Questi prodotti di bellezza fanno bene a chi li usa e all’ambiente perché vengono realizzati con processi il più possibile ecologici”.
L’elenco completo delle aziende e dei cosmetici certificati, con relative composizioni, è consultabile sul sito Icea, www.icea.info seguente link: http://www.icea.info/Default.aspx?tabid=208
I controlli a garanzia dei consumatori
La certificazione Icea è basata su un sistema di criteri (standard), elaborato da un gruppo di produttori e di centri universitari di ricerca con il coordinamento di Icea. Dal 2007 Icea, primo nel mondo, per uno standard volontario sui cosmetici, ha ottenuto da IOAS l’accreditamento internazionale ISO/IEC 65:1996. I criteri utilizzati escludono, ad esempio, sulla base dei più recenti studi di tossicità, ben 4.500 sostanze comprese tra le oltre 8.000 che la legge consente di usare nella preparazione dei cosmetici convenzionali. Il rispetto dello standard è basato su ispezioni periodiche delle aziende certificate e su analisi di laboratorio dei prodotti. Questi controlli, in accordo con IOAS (International Organic Accreditation Service) sono più frequenti di quelli cui sono sottoposti i cosmetici convenzionali.
(Fonte: www.icea.info)
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